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MERAVIGLIOSO SOLE






  La nostra stella, il Sole, è di medie dimensioni e dista all'incirca dalla Terra quasi 150 milioni di chilometri. E' composto da idrogeno ed elio. La sua attività, più o
  meno intensa, viene misurata in base al numero di macchie presenti sulla sua superficie. In genere è ciclica e dal suo minimo al minimo successivo intercorrono
  10-12 anni, ma nel corso dei secoli si sono verificate variazioni di attività molto forti. Tra il 1645 e il 1715 le attività solari quasi scomparirono influenzando
  notevolmente il clima terrestre, i venti, le precipitazioni e le correnti oceaniche.
Occorre prestare molta attenzione durante l'osservazione del Sole e usare sempre le protezioni opportune onde evitare rischi inutili agli occhi.
Io uso Coronado e nel febbraio 2006 ho osservato splendide protuberanze come si possono vedere nello schizzo a lato.
Su tutto il disco ci sono molti filamenti (protuberanze viste in proiezione), ma sul bordo, alle 9h45, ecco più getti di idrogeno che si intrecciano per disegnare degli archi.
Il giorno seguente, altra grande sorpresa. A sinistra una forma raggruppata a forma di monte con a destra uno sbuffo molto esteso e altissimo, in rapida trasformazione.

Anche oggi numerosi filamenti sono presenti sul disco. Siamo nel XXIII ciclo che sta per concludersi.

Si disperde velocemente e alle 10h45 rimane solamente un picco all'origine.

Nel 2006 il Sole ha anche avuto 2 Tsunami: il 6 e il 13 dicembre che si sono ripetuti nel 2007, il 19 maggio e il 7 dicembre.
Sono prodotti da potenti esplosioni che creano onde di energia che si propagano attraverso il plasma con proporzioni gigantesche; sono stati studiati già fin dal 1997.

Il ciclo solare ha presentato, nel corso dei secoli, molte irregolarità influendo anche sul clima e sulla vita della Terra.
Una curiosità: sembra che il violino Stradivari fosse così straordinario nella sua musica proprio perchè costruito nel 1710 con legno proveniente da alberi nati prima del 1700, ovvero in anni di debole attività solare.


Il XXIV ciclo solare è iniziato con un po' di ritardo e il primo gruppo di macchie ufficialmente registrate sono del 3 e 4 maggio 2008.

Il 7 luglio 2010 sul Sole sono presenti 2 macchie: 1084 e 1086
Nomenclatura da Treccani:

brillamenti: improvvisa e violenta liberazione di energia dalla superficie solare sotto forma di radiazione elettromagnetica e particelle
facola: regione caratterizzata da una luminosità accentuata e da intensi campi magnetici. La durata può superare i 100 giorni.
filamenti: struttura oscura, dall'aspetto filamentoso, che si osserva nelle zone attive del Sole. Sono dovuti a protuberanze della superficie solare.
macchie solari: regione della superficie che appare più scura delle aree circostanti perché a temperatura inferiore a causa dei forti campi magnetici in zona
protuberanza: nube di gas che si protende verso l'esterno del Sole e sono di altezza e lunghezza variabile ma sempre in relazione alle macchie solari
spicule: apparenze luminose a forma di lingua di fuoco e di breve durata.
vento solare: flusso di particelle ionizzate emesse di continuo e diffuse nello spazio a 500 km/s. Investendo il nostro campo magnetico provocano le aurore boreali e disturbano le nostre comunicazioni fino a bloccarle se molto forti. Persino la rete elettrica può rimanere bloccata.