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Colle d'Etiache 2799m

[vallone Rochemolles - valsusa]






 
45° 08' 55" N - 6° 48' 46" E
Foto e testo di Ivonne Favro
21/08/2009

 
 

Da Bardonecchia risalire verso Nord-Est tutta la valle di Rochemolles su strada asfaltata molto stretta, oltrepassando poi il lago artificiale, si continua su sterrata per salire fino a raggiungere il rifugio intitolato al cavaliere Camillo Scarfiotti.

 
Dai laghetti inizia la traccia per il sentiero balcone geologico. Il sentiero, quasi ad anello, è segnalato con paletti e/o ometti.

Cinque cartelloni illustrano la materia aiutando a capire i concetti fondamentali. Qui esisteva, centinaia di milioni di anni fa, un oceano, poi le placche continentali si scontrarono e nacquero le Alpi, infine ci furono i ghiacciai a plasmarne i profili.  Le rocce parlano e lasciano capire la storia della loro formazione.

 

Sempre dai laghetti parte anche il sentiero per salire al colle d'Etiache passando per le grange ora diroccate.
A inizio salita, uno sguardo al rifugio, ai laghetti e alle cascate




continuando poi a salire incontriamo queste forme bizzarre


Esiste anche una cartolina raffigurante un alpino del Battaglione Exilles all'interno di una tenda proprio al colle d'Etiache con in alto l'aquila dello stemma sabaudo risalente all'epoca della prima guerra mondiale.
Al colle, ora, si trovano dei cumuli di pietre stile base per un muretto, sembrano quasi voler sbarrare a intervalli e chiudere la discesa verso lo Scarfiotti, mentre sembra agevole e aperta la discesa verso Bramans nella valle dell'Arc in Francia.



Dal colle è possibile salire al Gros Peyron 3047m senza grossi pericoli, ma verso SE ai Rocher Cornus 3170m come anche verso NW alla Cresta San Michele si incontrano difficoltà alpinistiche notevoli.

Ci troviamo nelle Alpi Cozie che si trovano tra le A. Marittime, partendo da Sud al colle della Maddalena, poi verso Ovest con le A. del Delfinato, al colle del Galibier, per terminare infine al colle del Moncenisio  contro le A. Graie.
Nelle A. Cozie, numero 3 nel codice SOIUSA, si contano ben 57 tremila e la vetta più alta è il Monviso 3841m, il re di pietra detto anche il fanciullino.

Al tempo dei romani, Alpi Cozie era una provincia tra la Gallia e l’Italia con capitale Segusio, l’attuale Susa, con a capo la dinastia dei Cottii fin dal 14 a.C.
 

codice SOIUSA
  colle d'Etiache  I/A 4 .III B .5 .b/6.a            

gr parte/gr settore I/A             Alpi occidentali / Sud  
sezione   4           Alpi Cozie  
sottosezione     .III         Alpi del Moncenisio  
supergruppo       B       Catena Bernauda-Pierre Menue-Ambin (catena montuosa)  
gruppo         .5.b 6.a   confine tra Pierre Menue e Ambin, poi tra Cresta Aiguille de Scolette e Cresta d'Etiache  
                   

 
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